Separatori elettromagnetici EP

I separatori statici sono deferrizzatori adottati come componenti di protezione allo scopo di estrarre le intrusioni ferromagnetiche dal materiale di processo laddove non vi sia alta frequenza di materiale ferroso da estrarre.

I pezzi ferrosi da estrarre sono prevalentemente di forma stretta e allungata (es. utensili, tubi, lame ecc.) più difficilmente estraibili da separatori cilindrici; il loro impiego inoltre è adatto se il ferro da estrarre è inglobato in materiale molto umido e compatto poiché grazie all'estrazione dall'alto è possibile una grossolana asciugatura dei pezzi e il rilascio dell'inerte.

Principio di funzionamento

La differenza sostanziale con le piastre a magneti permanenti (SMP), sta nel fatto che nelle EP il campo magnetico è generato da un avvolgimento elettrico interno. La potenza elettrica si traduce in forza magnetomotrice (Amperspire) che genera un flusso magnetico.

Queste macchine hanno solitamente un impiego maggiore rispetto ad altri metodi di separazione in quanto hanno uno spettro molto ampio di soluzioni sia dimensionali che di potenza ad un costo relativamente ridotto.